Una zona vasta come lo spazio, senza tempo come l'infinito. Al limite tra la luce e l'oscurità, tra la scienza e la superstizione, tra l'oscuro baratro dell'ignoto e le vette luminose del sapere.
Benvenuto nella dimensione dell'immaginazione, una zona che potremmo definire ...
... ai confini della realtà.
In principio era il Caos e la Notte e il buio Erebo e il vasto Tartaro. Non esisteva la terra, né l'aria, né il cielo.
Nel seno sconfinato dell’Erebo la Notte dalle ali di tenebra generò per prima un uovo pieno di vento. Col volgere delle stagioni, da questo sbocciò Eros, fiore del desiderio: sul dorso splendevano ali d'oro ed era simile al rapido turbine dei venti.
Congiunto di notte al Caos alato nella vastità del Tartaro, egli covò la nostra stirpe, e questa fu la prima che condusse alla luce ...
… Poi al tempo che chiamiamo anni ’60: terremoto di Agadir, Federico Fellini, Leonid Breznev, terremoto in Cile, Ferdinando Tambroni, reggae, Beatles, John Coltrane, Aretha Franklin, Luigi Nono, Algeria indipendente, Charles De Gaulle, John Fitzgerald Kennedy, Chruščëv , Yuri Gagarin, costruzione del Muro di Berlino, attentati terroristici in Alto Adige, Beach Boys, crisi di Cuba, Amintore Fanfani, Pietro Nenni, Enrico Mattei, The Rolling Stones, Stevie Wonder, Martin Luther King, Vajont, Lindon Johnson, Bob Dylan, Janis Joplin, rivolta dei Mau-Mau, OLP, Mary Quant, Palmiro Togliatti, Luigi Longo, Giuseppe Saragat, Autostrada del Sole, Robert Moog, Mellotron, Donovan, Velvet Underground, Andy Warhol, Vietnam, carta di credito, Traforo del Monte Bianco, Jefferson Airplane, Doors, Pink Floyd, Ronald Reagan, Mao Tse-Tung, guardie rosse, Che Guevara, Indira Gandhi, alluvione di Firenze, PSU, Frank Zappa, Jimi Hendrix, colpo di Stato in Grecia, Guerra dei Sei Giorni, Francisco Franco, SIFAR, Byrds, Buffalo Springfield, Simon & Garfunkel, Black Sabbath, Creedence Clearwater Revival, Inti-Illimani, Jethro Tull, Traffic, primavera di Praga, Jan Palach, offensiva del Tet, Richard Nixon, hippy, maggio francese, valle del Belice, Sessantotto, sinistra extraparlamentare, Soft Machine, Stooges, isola di Wight, Fabrizio De André, Deep Purple, Santana, Neil Armstrong e Buzz Aldrin sulla Luna, accordo Usa-Urss sulla limitazione delle armi strategiche, Woodstock, Muammar Gheddafi, Concorde, Il Manifesto, Battipaglia, autunno caldo, Piazza Fontana, Pietro Valpreda, Giuseppe Pinelli, Joe Cocker, King Crimson, Led Zeppelin, Van der Graaf Generator, Neil Young e ... hhuuff!
Questi eventi coinvolsero, sconvolseroo e confusero tutta la mia generazione. Eventi incomprensibili perché vissuti: percepiti nel loro accadimento, all’origine, apparentemente privi di organizzazione, caotici.
Ma lì dove domina il massimo disordine, proprio lì, è possibile cogliere le radici dell’ordine.
Ed eccoci qui …
"Il mio tempo
non è ancora venuto:
alcuni nascono postumi."
(Friedrich W. Nietzsche)
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